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Cile Viaggio in Sud America

San Pedro de Atacama

Sono stato a San Pedro de Atacama dalla tarda notte del 26 fino al mattino del 2. Un giorno in più a causa della cancellazione dell’autobus per l’Argentina.

Vorrei raccogliere qui qualche considerazione, nella speranza che magari altri viaggiatori possano commentare e condividere altri pensieri.

San Pedro de Atacama si trova nella regione di Antofagasta a 2400 m sul livello del mare, all’ombra del vulcano Lickancavur. Il villaggio è molto, molto turistico e tutto ruota attorno a innumerevoli agenzie che spesso offrono tours simili.

L’area rurale di San Pedro mi è piaciuta molto. Tranquilla, rilassata e fare l’autostop per andare in centro non è mai stato un problema. San Pedro ha una chiesetta molto carina nella piazza dove si respira un’aria molto piacevole. Diverse case sono in stile atacameño. Interessanti il museo archeologico e quello del meteorito.

L’impatto turistico è notevole e credo spesso non sostenibile. Le guide vengono da tutto il Cile e anche dall’Europa. Nonostante abbia scelto con cura le agenzie, le guide han fornito informazioni contrastanti tra loro. Credo si possa fare molto per migliorare. I costi sono molto alti in Cile, eppure non si paga per servizi di estrema qualità. Alcune guide non amano la comunità locale, altre per fortuna ne sono affascinate.

Ho viaggiato con tre agenzie, Cosmo Andino, Zorbac e Nortrek.

La popolazione originaria, i lickanantai, praticamente non esistono più in San Pedro, sebbene ho incontrato molte persone del Nord del Cile. Nel paese sono presenti molti peruviani e boliviani che vengono per lavoro.

Scelsi un Airbnb, ma questa volta non sono stato fortunato, così ho deciso di cambiare. Successivamente, mi sono trovato benissimo al hostal Terracota, piccolo hostal a gestione familiare, dove Sara, Jorge, Jorge e Jorge mi hanno accolto con gentilezza e affetto. Al año nuevo abbiamo brindato insieme e bruciato il fantoccio. Sono felice di aver cambiato, una bella prova di viaggio!

Questa parte di viaggio è stata per me fatta più dai luoghi magnifici, che dalle persone incontrate, a differenza di viaggi passati. Ambienti che però sono in pericolo a causa dell’estrazione del litio. In questa area compresa tra Cile, Argentina, Bolivia e Perú si estrae quasi la totalità del litio del mondo. L’estrazione di litio richiede acqua. Le 5 imprese straniere presenti in Cile quindi sfruttano l’acqua, riducendone l’uso in qualche villaggio, ma soprattutto mutando l’ecosistema dell’Altiplano. E su questo tutte le guide eran d’accordo. Che ne sarà dei salar? E come cambierà la vita dei fenicotteri? Dopo aver visto le foto straordinarie nei post precedenti, possiamo chiederci cosa possiamo fare per ridurre l’uso di litio?

Il villaggio di Toconao a pochi chilometri da San Pedro mi è piaciuto molto, e mi ha fatto sentire una realtà più autentica. Non essendo invaso dal turismo, si incontra la comunità locale e si vede come lavorano.

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